Altro che Brexit: il lavoro a Londra? Si trova con l’intelligenza artificiale

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«Altro che Brexit, voi non immaginate nemmeno quanta richiesta di lavoratori italiani ci sia a Londra. Camerieri, baristi, commis, chef e sous-chef. Il problema, per le aziende, è semmai trovare la persona giusta, quella che fa per loro, non solo in termini professionali ma anche di stile, di approccio, di mentalità. Ecco, noi, grazie all’intelligenza artificiale facciamo questo». A raccontarlo al Corriere della Sera è Francesca Boccolini, 33 anni, dal febbraio dello scorso anno fondatrice (insieme al collega indiano Mikhil Raja) della start up SonicJobs.

 

ALTRO CHE BREXIT

Altro che Brexit: il lavoro a Londra? Si trova con l’intelligenza artificiale

Il lavoro a Londra? Si trova con l’intelligenza artificiale

SonicJobs è una piattaforma che mette in contatto offerta e domanda di lavoro. La ricerca del candidato ideale? Avviene grazie all’intelligenza artificiale. Scaricata l’app, i candidati in cerca di lavoro devono effettuare un test psicometrico, interfacciandosi a un chatbot di nome Julie. Alla fine del test, un software elabora le risposte al questionario e assegna all’utente un punteggio che va da 1 a 100, suddiviso in tratti di personalità. Ogni occupazione per cui ci si propone risponde a uno specifico tratto di personalità. «L’idea – racconta Francesca al Corriere della Sera – è un po’ quella di Tinder, cioè quella di fare un match fra chi cerca e chi offre un lavoro. Attraverso l’intelligenza artificiale il match si avvicina molto all’individuazione del candidato ideale o, se ci si riferisce a chi sta cercando impiego, al lavoro per cui si è più tagliati».

 

 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E RECRUITMENT

«Quando abbiamo iniziato a sviluppare l’app – si legge ancora sul quotidiano di via Solferino – per i lavori considerati a Londra da blue collar non esisteva sul mercato niente di simile a ciò che Linkedin fa già per gli white collar. Il fatto che da quando siamo partiti siano già 1.500 le aziende che utilizzano la piattaforma con un incremento mensile di 150-200 dimostra come c’è un vuoto in questo settore». E i numeri sono dalla parte di SonicJObs. Dal lancio dell’intelligenza artificiale applicata al recruitment, è raddoppiata sia la base utenti sia la quantità di employer che offrono un posto su SonicJobs.

@82valentinas

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