Con Ashoka e la Repubblica degli stagisti, l’innovazione sociale dell’imprenditoria italiana si veste di rosa

Carlo Stasolla (Associazione 21 Luglio); Daniel Tarozzi (Italia che Cambia); Massimo Vallati (Calciosociale) ed Eleonora Voltolina (Repubblica degli Stagisti). Sono questi i 4 imprenditori italiani selezionati ieri da Ashoka, la più grande e longeva rete globale che ogni anno, dal 1981, seleziona, forma e sostiene una serie di giovani progetti in grado di portare una reale innovazione sociale nel mondo che li circonda. Un universo di rivoluzionari capitani d’impresa che con le proprie forze, idee e passioni, nell’arco degli anni ha saputo offrire alle persone delle concrete possibilità di ricostruzione di un ecosistema sociale positivo che consentisse una fondamentale ripresa sotto diversi punti di vista.

 

Eleonora-voltolina

Eleonora Voltolina, fondatrice della Repubblica degli stagisti

In Italia dal 2014, Ashoka è considerata la quinta più influente Ong di innovazione sociale del mondo e tra le sue fila annovera oltre 3500 fellow (affiliati), che hanno superato una serie di prove per potersi fregiare di un riconoscimento in grado di garantirgli un sostegno estremamente importante, sia in termini economici, sia in termini di contatti e networking, per gli anni a venire. Nel nostro Paese oggi sono presenti 14 fellow e del nuovo quartetto di innovatori sociali, noi di Bimag.it, abbiamo scelto l’unica donna, Eleonora Voltolina, fondatrice della Repubblica degli Stagisti, magazine online di approfondimento sul mondo del lavoro e dell’occupazione giovanile, che ci ha raccontato la sua storia e anche la soddisfazione nell’entrare a far parte di un ambiente così importante e selettivo.

 

Voltolina come ci si sente a essere un Ashoka fellow?
«Da una parte è il riconoscimento del duro lavoro sviluppato negli ultimi 9 anni. Appartenere a questa rete globale, dopo aver superato tutti i test e gli sbarramenti imposti dalle selezioni di questa Ong è straordinario, ma so anche che questo non è un arrivo, bensì un nuovo inizio. Nel mio lavoro ogni giorno dobbiamo creare per offrire qualcosa di realmente utile ai nostri utenti e questo attestato di stima e fiducia, se così possiamo chiamarlo, è un’ulteriore conferma del fatto che siamo sulla strada giusta e possiamo fare davvero qualcosa di grande. Starà a noi dimostrare poi di esserne all’altezza».

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 1234

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.