Benvenisti (Fontimedia): fate blog, risponderete ai bisogni dei clienti

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Grazie ai blog aziendali è possibile rispondere ai bisogni del visitatore, senza essere autoreferenziali

I benefici sono sorprendenti: un contatto generato tramite i canali digitali costa il 62% in meno rispetto a quelli ottenuti con gli strumenti pubblicitari tradizionali. Non è tutto: seguendo i contatti raccolti in rete è possibile chiudere il 50% delle vendite in più, con un costo del 33% inferiore rispetto al marketing tradizionale. È da questi numeri che inizia l’incontro con Ron Benvenisti, titolare dell’agenzia bergamasca Fontimedia. Numeri significativi, dunque, che meritano di essere condivisi per meglio indirizzare gli sforzi del marketing aziendale.

 

Dottor Benvenisti, come stanno affrontando le aziende B2B il marketing digitale?

Ron Benvenisti Fontimedia

Ron Benvenisti, titolare di Fontimedia

«Lo stanno affrontando con la grande difficoltà di trovare nuovi contatti commerciali e opportunità di business. Il motivo è che c’è stata una vera e propria rivoluzione nell’attività dei buyer che, se prima dipendevano completamente dai commerciali per reperire le informazioni di cui avevano bisogno, ora svolgono autonomamente ogni fase del processo d’acquisto, arrivando a contattare il potenziale fornitore quando hanno già preso una decisione, o quasi. Esiste una tale disponibilità di dati online per cui un responsabile degli acquisti non è costretto a frequentare fiere, convegni o a presenziare ad incontri commerciali, per trovare una risposta alle proprie domande, ma bastano pochi clic sul web».

 

Quali sono i punti di forza dell’inbound marketing?
«Ne cito due. Il primo è spostare l’attenzione sul cliente, metodo non invasivo che piace ai buyer. È qui che l’inbound marketing interviene con un cambio di prospettiva radicale per le aziende, difficile a volte, ma efficace: se sono i buyer ad avere il controllo del ciclo d’acquisto, allora la metodologia inbound sposta il focus sul cliente potenziale, mettendolo al centro di ogni attività e allineandosi alla rivoluzione digitale del mercato B2B per sfruttarne le opportunità. L’approccio commerciale non è invasivo, fatto di telemarketing, spam o pubblicità tradizionale, ma concentra l’offerta sul fornire un supporto al prospect, una risposta ai propri dubbi. Il primissimo punto di forza è proprio quello di sapere cogliere la trasformazione dei processi di vendita e integrarla in un metodo efficace e duraturo.

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