Bologna docet: data scientist professione di oggi. Via a dottorato

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Bologna l’ha capito: il data scientist è la professione di oggi. Con la sua capacità di analizzare e interpretare dati, il data scientist è una delle figure professionali sempre più centrali in ambito aziendale. L’economista Hal Ronald Varian ha definito quella del data scientist «la professione più sexy del futuro», dove l’aggettivo sexy assume l’accezione di «interessante».

 

DATA SCIENTIST PROFESSIONE DI OGGI

Bologna l'ha capito: data scientist professione di oggi. Via al dottorato

Parte a Bologna il dottorato in data science

Parte, dunque, da Bologna la nuova scuola di dottorato in Data Science and Computation, attivata dall’università bolognese e dalla fondazione Golinelli (in collaborazione con la Regione, il Politecnico di Milano, il Cineca, il Cnr, l’Infn, l’Istituto Italiano di Tecnologia e l’Isi Foundation).

Si tratta di un corso innovativo, di ampio respiro multidisciplinare, che punta a diventare un’eccellenza a livello internazionale nel campo dei Big Data e del Data Science.

 

A BOLOGNA DOTTORATO IN DATA SCIENCE

Bologna l'ha capito: data scientist professione di oggi. Via al dottorato

Il data scientist è la professione di oggi

Dall’economia all‘industria 4.0, dalla biomedicina alla genomica, dal machine learning alla fisica computazionale. Il via del dottorato è previsto per il prossimo anno accademico: la durata è di quattro anni. La sede è presso l’opificio Golinelli di Bologna. Sono previste una ventina di borse di studio e stage nei centri di ricerca della città di Bologna.

Il dottorato, inoltre, sostiene la ricerca anche in ambiti significativi per le attività del Data Center del centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, che avrà sede a Bologna.

 

DALL’ECONOMIA ALL’INDUSTRIA 4.0

«In una società – spiega Nino Rotolo, prorettore alla ricerca dell’università di Bologna – che può contare su molte informazioni il tema è capire quali dati buoni abbiamo e come trattarli. Non si può lavorare sui dati se non ne si capisce l’impatto».

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