Digital signage del futuro? Targettizzare clienti sui loro messaggi social

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In principio era il pc, poi lo smartphone, seguito dal tablet. Oggi i display interattivi. Dalle banche alle farmacie, dai retail alla ristorazione: le nuove frontiere del marketing passano dal digital signage. Gli schermi digitali e le tecnologie multimediali cambiano il modo di comunicare con i clienti. Come targettizzare i messaggi? Come coinvolgere i consumatori attraverso messaggi emozionali? BiMag lo ha chiesto ad Alberto Masserdotti, fondatore di Dominodisplay.com (unico eshop che vende soluzioni tecnologiche per la comunicazione visiva) e ceo del gruppo Masserdotti.

 

Come si riesce a catturare l’attenzione dei consumatori e interagire nel modo migliore con i clienti?

Digital signage del futuro? Targettizare clienti grazie all’uso dei social

Alberto Masserdotti, fondatore di Dominodisplay.com

«L’attenzione del consumatore non viene catturata in funzione di quanto più o meno bello, più o meno funzionale ed efficace sia il mezzo. Il mezzo non è universalmente valido. Ciò su cui bisogna puntare oggi è la targetizzazione del cliente. Per fare un esempio pratico, se attraverso il device vogliamo comunicare a un pubblico di giovani, potrebbe essere interessante avere delle interfacce grafiche e delle funzioni di interazione che in qualche modo richiamino i videogiochi più diffusi, che molti di loro sono abituati a usare. Ciò renderà sicuramente il device più userfriendly, più familiare, incentivandone l’utilizzo».

 

In che modo gli schermi digitali e le tecnologie multimediali potenziano le relazioni con i clienti e il business aziendale?

Digital signage del futuro? Targettizare clienti grazie all’uso dei social

Digital signage del futuro? Targettizare clienti grazie all’uso dei social

«I sistemi multimediali permettono di rispondere in modo efficiente alle nuove modalità di acquisto. È un dato di fatto che il punto vendita stia cambiando. I metri quadrati, soprattutto nelle grandi città, spesso rappresentano un ostacolo nell’avere spazio sufficiente per presentare tutte le referenze. In piccoli negozi è, quindi, possibile coinvolgere i clienti in una shopping experience multicanale, che passa dal classico scaffale al totem multimediale, dove consultare il catalogo completo ed eventualmente procedere direttamente all’acquisto online. Si tratta di una risposta alle nuove abitudini di consumo dove gli acquisti online sono sempre più frequenti. Per questo possiamo dire che il digital signage sta avanzando proprio perché sta cambiando il modo di comprare».

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