Digital signage del futuro? Targettizzare clienti sui loro messaggi social

 

Con il digital signage l’informazione diventa spettacolare. Quanto conta l’impatto emozionale della comunicazione?

Digital signage del futuro? Targettizare clienti grazie all’uso dei social

Ciò su cui bisogna puntare è la targetizzazione del cliente

«La comunicazione non deve essere necessariamente spettacolare. Ci sono situazioni, come ad esempio gli uffici pubblici, dove non è richiesto quello che i comunicatori definiscono effetto wow. In questi contesti ciò che conta è il contenuto informativo del messaggio. In ambito retail è, invece, più probabile che sia importante l’effetto wow, anche se dipende molto dal positioning del brand che sta comunicando. In questi casi, ovviamente, il tone of voice del messaggio veicolato anche col digital signage deve essere allineato a tutta la comunicazione della marca: ad esempio, nel mondo del fashion, probabilmente, la comunicazione punterà ad essere stilosa e luxury per far sognare il consumatore».

 

 

Messaggi targettizzati, impattanti ed emozionali. Quali le nuove frontiere del marketing nel digital signage?
«Se devo immaginare un’evoluzione futuribile del digital signage, penso a un’interazione tra i device multimediali e le piattaforme social, sempre in un’ottica di targetizzazione del messaggio. Il pubblico potrà essere identificato e clusterizzato in base a ciò che veicola sui social, indagandone abitudini, gusti e passioni. Questo ovviamente aprirebbe nuovi scenari nell’utilizzo del digital signage, non tanto per il device in quanto tale ma per i messaggi e i livelli di interazione che potrà veicolare, elevando sempre di più la profilazione dei contenuti».

@82valentinas

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