Facebook è il miglior posto in cui lavorare nel 2018

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Inizio del nuovo anno, prospettive, iniziative, speranze e magari anche voglia di cambiare. Alcuni desiderano fare un salto di carriera, altri semplicemente cercano un ambiente diverso dove lavorare, ma la scelta non sempre è facile. Così, anche in questo 2018, l’istituto di ricerca Glassdoor ha provato ad aiutare i professionisti di tutto il mondo individuando i “Best place to work” secondo gli stessi dipendenti delle aziende selezionate.

 

IL MIGLIOR POSTO DOVE LAVORARE NEL 2018
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Facebook è la migliore azienda in cui lavorare nel 2018

Giunta alla sua decima edizione, la classifica delle aziende migliori dove lavorare si basa sulla selezione di aziende a livello globale con oltre mille dipendenti e sulle recensioni degli stessi professionisti fornite negli ultimi 12 mesi. Per qualificarsi, ogni compagnia ha bisogno di ricevere almeno 75 recensioni nel periodo di riferimento. Facebook si è classificata prima, salendo di una posizione rispetto all’anno scorso. A testimonianza di come l’impero di Zuckerberg non sia solo un’impressionante macchina da soldi, ma anche una compagnia attenta alle esigenze dei propri dipendenti, prima ancora che ai bisogni del suo pubblico di utenti, ormai sterminato. Nonostante le polemiche sulla diffusione di false notizie e alcune rinomate ricerche che denotano effetti collaterali dannosi alle persone nell’utilizzo della piattaforma, infatti, le entrate del social blu per eccellenza continuano a salire e anche i suoi circa 17.000 dipendenti sono soddisfatti dei risultati raggiunti e del proprio ambiente di lavoro. A tal punto che tra i vantaggi citati si trovano la quantità dei benefit concessi e i colleghi smart con cui si può interagire ogni giorno. La società di consulenza strategica Bain si piazza, invece, al secondo posto, scivolando di un gradino sul podio rispetto all’anno scorso. Nonostante questo, l’azienda vanta il grande primato, insieme a Google (quinta) e a Apple (ottantaquattresima), di essere sempre comparsa in questa speciale classifica da quando è stata ideata per la prima volta nel 2007. Secondo i suoi dipendenti l’attenzione allo sviluppo professionale delle persone e alla cultura positiva in azienda sono le armi vincenti del gruppo che, con questo risultato, è riuscito a scalzare i suoi due principali competitor nel settore della consulenza, BCG (terzo) e McKinsey (dodicesima).

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