Fare storytelling cambia le aziende. Lo insegna Baricco a Torino

Fortunato-Depero-Campari

Fare storytelling, raccontandosi, cambia la percezione delle aziende. Lo sanno bene alla scuola Holden – fondata da Alessandro Baricco a Torino nel 1994 – che lancia un nuovo piano formativo dedicato a chi intraprende. 

Oscar Farinetti e Alessandro Baricco, protagonisti a Torino il 7-8 aprile 2017

Oscar Farinetti e Alessandro Baricco, protagonisti a Torino il 7-8 aprile 2017

Due le opportunità per scoprire i segreti della narrazione d’impresa: lectio magistralis il 7 e 8 aprile nella sede di piazza Borgo Dora a Torino e, per chi ha più tempo, 8 fine settimane dal 24 marzo al 26 novembre (15 ore a weekend, rispettivamente 4 il venerdì, 7 il sabato e 4 la domenica).

Docenti della due giorni di aprile (3 mila euro) Baricco, Oscar Farinetti, Mauro Berruto, Riccardo Luna, Bebe Vio e Pupi Avati. In cattedra durante gli 8 weekend (5.500 euro) Giuseppe Mazza e Pietro Grossi.

 

FARE STORYTELLING, NARRAZIONE INFINITA PER IMPRESE
Alla scuola Holden di Torino due percorsi formativi nel 2017 dedicato al fare storytelling

Alla scuola Holden di Torino due percorsi formativi nel 2017 dedicato al fare storytelling

Prende forma, dunque a Torino, un percorso formativo per professionisti riservato a quello che viene chiamato oggi storytelling. Dietro a ogni impresa, infatti, c’è una trama narrativa.

La convinzione della Holden è che l’arte del racconto non abbia confini: la narrazione è un unico ceppo dal quale – scrivono Barrico e i suoi collaboratori – «discendono forme di comunicazione e gesti fra loro strettamente imparentati, come il teatro, il romanzo, la radio, il cinema, la cronaca».

 
CORPORATE COME SISTEMA DI SEGNI E SEGNALI
Il volume di Fiera Milano dedicato alla comunicazione d'impresa 1920-1940

Il volume di Fiera Milano dedicato alla comunicazione d’impresa 1920-1940

Dedicando attenzione alla comunicazione promossa dalle aziende, la scuola Holden apre le porte alle molteplici vesti della presenza dell’industria e del commercio, che vanno dalla pubblicità alla grafica, dalla cartellonistica (oggi si potrebbe dire “banneristica”) alle inserzioni, fino alla narrazione fatta sui social media.

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