Il manager più amato dal web? È Sergio Marchionne (merito della Ferrari)

Il manager più amato dal web? È Sergio Marchionne (tutto merito della Ferrari)

Il manager italiano più amato dalla Rete? È Sergio Marchionne. Lo rivela Manager nel Web, la classifica realizzata da Reputation Manager.

 

MARCHIONNE IL MANAGER PIÙ AMATO DAL WEB

Palma d’oro, dunque, per Sergio Marchionne, che scalza dalla vetta l’editore Urbano Cairo, sceso in seconda posizione. Si piazza, invece, terzo l’amministratore delegato di Eni, Claudio De Scalzi. Sergio Marchionne conquista 1,8 punti rispetto al mese precedente, totalizzando un punteggio di 74,6. Le notizie relative ai risultati finanziari di FCA, i progetti per il futuro del gruppo (con l’avvio della produzione di modelli elettrici con Maserati e la produzione di un nuovo crossover targato Ferrari) e il secondo posto di Sebastian Vettel al Gran Premio d’Austria hanno contribuito alla crescita della sua web reputation. Le voci (puntualmente smentite dal diretto interessato) di una possibile discesa in politica del manager a capo del Centro Destra hanno, inoltre, animato il dibattito estivo sul web.

 

MEDAGLIA D’ARGENTO PER URBANO CAIRO

Il manager più amato dal web? È Sergio Marchionne (tutto merito della Ferrari)

Il manager più amato dal web? È Sergio Marchionne

L’editore Urbano Cairo, invece, perde una posizione e 3,9 punti in classifica, arrivando a un punteggio di 72,6. Sale dalla quarta alla terza posizione  amministratore delegato di Eni, grazie a una crescita di 4,8 punti. I motivi della crescita reputazionale sono il riflesso delle buone performance finanziarie di Eni, dei piani di sviluppo futuri (trasformare l’azienda petrolifera in leader della chimica verde) e il nuovo ruolo che la società del cane a sei zampe sta ricoprendo in Italia. Due manager hanno guadagnato tre posizioni rispetto al mese precedente. Si tratta di Remo Ruffini, presidente e ad di Moncler (che conquista l’ottava posizione grazie ai contenuti digitali relativi al successo in Borsa del marchio e ai risultati finanziari positivi) e del fondatore di Banca Mediolanum, Ennio Doris, che si posiziona al decimo posto grazie soprattutto all’innovazione tecnologica (Apple Pay disponibile per i clienti Mediolanum) e al lancio dei Pir per le piccole e medie imprese.

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