«Il mio giudice più severo? Il signor Armani»: parola di re Giorgio

 

REALIZZAZIONE? ATTRAVERSO IL LAVORO

«Sull’osservazione della realtà ho costruito la mia azienda: fin da subito ho voluto vestire donne e uomini veri, e poi, quando ho pensato all’Emporio, i giovani. Volevo che i miei abiti dessero loro una nuova consapevolezza del proprio valore, che rispondessero ai ruoli che stavano cambiando in una società che si muoveva in fretta».

@82valentinas

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