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VITA FUORI CASA A MISURA DI FIGLI

Da Nova Milanese Federica e famiglia si sono trasferiti davanti all'isola di Wight

Federica si è trasferita davanti all’isola di Wight lasciando Nova Milanese

Non sono solo i soldi e la formazione a ben figurare nel bilancio di vita inglese. C’è anche l’«assenza di burocrazia. Nel giro di un weekend Matilde ha potuto cambiare “primary school”. Qui è tutto più semplice: zero file, quasi zero carte», nota Federica.

Sanità anche più spedita: «I bambini sono prima visitati dall’infermiera e, solo se necessario, dal “general practitioner”». Per non parlare della vita fuori casa: «I parchi giochi hanno un’area giochi recintata per i bambini e con divieto di accesso ai cani. I ristoranti presentano il “kid menu” e offrono giochi per intrattenere i bimbi».

 

SENZA NONNI È POSSIBILE FARCELA

Dal 2015 Filippo e Federica vivono in Inghilterra con i figli

Dal 2015 Filippo e Federica vivono in Inghilterra con i figli

È Federica a tirare le conclusioni: «In Italia si vive con i nonni, sempre che tu abbia la fortuna di averli. In Inghilterra si può vivere senza il loro supporto, anche perché diffusa è la mentalità del taglio del cordone ombelicale». E poco importa se nel Regno Unito non sono ammesse le eccezioni e tutto è organizzato secondo regole precise: «Volevamo insegnare la lingua inglese a Matilde e Leonardo. Visto i costi dei corsi extrascolastici in Italia, abbiamo visto che ci sarebbe costato meno trasferirci nell’Hampshire».

E il futuro della famiglia lombardo-inglese dove farà rotta? Tutto – ancora una volta, sorride Federica da Whiteley – è nella mani dei figli, Matilde e Leonardo.

@filippo_poletti

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