Il Made in Italy sfida Google Drive e Dropbox: ecco MDrive

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Per competere con i grandi nel campo delle tecnologie bisogna cambiare mentalità e partire da ciò che chiederà il futuro. Questo è il percorso affrontato da Elmec Informatica, managed service provider di servizi e soluzioni IT con sede a Varese e una storia decennale alle spalle. Un’eccellenza del made in Italy che ha lanciato la propria sfida a Google Drive e Dropbox, mettendo a punto un nuovo tool per condividere i file ovunque e su ogni dispositivo. Un’impresa, quella di riuscire a farsi largo tra due colossi come Drive e Dropbox, che potrebbe sembrare titanica, ma che punta al successo proprio partendo da una rivoluzione copernicana. 

In cosa consiste questa rivoluzione? Come porsi in concorrenza con i grandi offrendo una novità? BiMag ne ha parlato con  Enrico Boselli, competence center manager di Elmec.

 

Quella che lanciate a Google Drive e Dropbox è una vera e propria sfida. Perchè il made in Italy di MDrive è meglio? 

Enrico Boselli MDrive Elmec

Enrico Boselli, competence center manager di Elmec

«Rispetto a Google Drive e Dropbox, MDrive propone una soluzione folder-centric che sostituisce il paradigma user-centric. Nelle piattaforme in cloud più utilizzate infatti è l’utente a possedere i dati della cartella condivisa. Nella logica folder-centric che regola MDrive, l’accesso e il possesso dei dati è controllato direttamente dall’IT manager che abilita i singoli utenti, garantendo il completo controllo dei documenti e la sicurezza dei dati. Inoltre MDrive è un servizio managed”, per cui le aziende non devono più preoccuparsi dei problemi legati alla gestione e manutenzione dell’infrastruttura, di cui si fa carico Elmec Informatica al 100%».

 

È questa, quindi, la rivoluzione copernicana che sta alla base della vostra “sfida”? 

«Certo. Attualmente MDrive è l’unica soluzione che gestisce i file aziendali direttamente sui sistemi dell’azienda (on premise), permettendo di condividere file e cartelle con chiunque e su qualsiasi device, ma di farlo in modalità controllata. Inoltre, MDrive consente di gestire i file in azienda o nel data center Elmec ed è pensato per quelle aziende che devono dimostrare come e dove gestiscono le informazioni, in vista del nuovo regolamento europeo sull’archiviazione e protezione dei dati che sarà applicato dal 25 maggio 2018».

 

Cosa cambierà per le aziende con l’avvento di questo nuovo regolamento?

«Dal 25 maggio 2018 entrerà in vigore il General Data Protection Regulation (GDPR), il regolamento dell’Unione europea volto a rafforzare la protezione dei dati personali. Benché un’impresa su cinque ancora non lo conosca, il GDPR avrà un impatto significativo su tutte le aziende che gestiscono i dati personali dei cittadini europei, e le inadempienze comporteranno sanzioni fino al 4% del fatturato».

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