I mestieri del futuro? Liquidatore di sinistri, Wealth Manager e Accountant

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I mestieri del futuro nel settore assicurativo, banking e finance? Liquidatore di sinistri, Wealth Manager e Accountant. A rivelarlo è Kelly Services, leader mondiale nella consulenza per le risorse umane.

 

IL MESTIERE DEL FUTURO? IL LIQUIDATORE DI SINISTRI

Nel settore assicurativo va per la maggiore il claims role, vale a dire il liquidatore di sinistri: ha la responsabilità di valutare, negoziare, liquidare e gestire i sinistri. Fondamentale l’approccio imprenditoriale per aumentare efficacia ed efficienza della gestione sinistri. Sono consigliabili studi economici e/o giurisprudenziali. Lo stipendio di un liquidatore di sinistri varia a seconda dell’esperienza: a partire da 30mila euro con due-cinque anni di esperienza, fino a superare i 40mila euro con oltre dieci anni di esperienza. Sempre nel settore assicurativo, emerge la figura dell’underwriting role: all’interno della direzione o della gerenza della compagnia si occupa della valutazione e dell’assunzione del rischio. Mente analitica, eccellenti capacità di negoziazione e comunicazione unite a studi economici e/o giurisprudenziali sono le carte vincenti per intraprendere questa carriera. L’underwriting risponde al responsabile del dipartimento e ha una retribuzione di 30mila euro con due-cinque anni di esperienza fino a superare i 40mila euro con oltre dieci anni di esperienza.

 

NEL BANKING? ASSET MANAGER E WEALTH MANAGER

I mestieri del futuro? Liquidatore di sinistri, Wealth Manager e Accountant

I mestieri del futuro? Liquidatore di sinistri, Wealth Manager e Accountant

Nel settore banking sta tornando in auge la figura dell’asset management e del wealth management. Si tratta di professionisti che si occupano della gestione di patrimoni istituzionali e privati offrendo consulenza sulla gestione del portafoglio. Sono necessari studi economici e grandi capacità relazionali oltre a un background nel settore, dove si iniziano a muovere i primi passi subito dopo la laurea per arrivare a posizioni senior. Lo stipendio varia dai 40mila euro fino a superare i 100mila euro, in base all’esperienza e al portafoglio gestito. Vanno bene anche i gestori corporate: si tratta di professionisti con grandi capacità relazionali e con background economici, che lavorano all’interno di istituti bancari o società finanziarie che si rivolgono alle corporate. Coordinano e consigliano le corporate nella gestione dei propri asset e dei propri patrimoni. Sono richiesti studi economici, finanziari con focus nel settore bancario. Lo stipendio varia dai 40mila euro ai 75mila euro in base all’esperienza.

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