De Nadai (OneDay): per conquistare i millennial fateli giocare col brand

scuola-zoo-oneday

Millennial, nove lettere con tantissime sfumature. Chi sono? Come si comportano? Quali sono i loro interessi? Ne parliamo, in collegamento dalla Nuova Zelanda, con Paolo De Nadai: fu lui, 10 anni fa, a partorire il blog ribelle ScuolaZoo. Oggi dirige una holding battezzata OneDay Group, dove – accanto al portale leader in Italia riservato agli studenti (2,3 milioni di utenti unici mensili, +43,75% rispetto al 2014-15) – operano il tour operator SGTour e la media agency ZooCom.

 

Paolo De Nadai, se dovessi girare un video sulla scuola italiana, su cosa punteresti?

Paolo De Nadai, fondatore e CEO di OneDay, indirizzata ai millennial

Paolo De Nadai, fondatore e CEO di OneDay

«La scuola italiana vive da sempre una forte dicotomia: da un lato forma i migliori cervelli del pianeta, ma allo stesso tempo vive una stagione perenne di precarietà. Che si tratti dell’inserimento del personale docente o dello stato infrastrutturale delle scuole, la precarietà è il fattor comune della scuola italiana. Questo non giova ai ragazzi, che in un futuro molto prossimo saranno i cittadini che sceglieranno la strada che percorrerà l’intero paese e diventeranno la classe operativa o dirigente del paese. Questo processo di responsabilizzazione deve partire dalla scuola, che per permettere la crescita personale deve avere una struttura organica, programmatica e infrastrutturale solida e stabile».

 

Qual è il segreto della crescita di ScuolaZoo?

Tra i millennial è corsa a Snapchat e alle dirette

Tra i millennial è corsa a Snapchat e alle dirette

«La crescita è organica e ne siamo molto fieri. Il segreto è il tone of voice: fresco e irriverente come ogni adolescente, dinamico come le mode che vivono i ragazzi. Non c’è in realtà un solo tone of voice, ma diversi slang, mode, trend, che vanno seguiti, cavalcati e grazie ai nostri social media evangelist, anche creati. Non è raro che certi modi di dire dei ragazzi nascano proprio dalle nostre pagine o dal nostro sito. Oltre al tone of voice ci sono anche diverse tecniche di comunicazione: oggi sono i video a farla da padrone e il tutto sta traslando verso le dirette che non rimangono nemmeno in memoria, come avviene su Snapchat, il social media che sta avendo molto successo fra i ragazzi più giovani, la generazione Z che segue quella dei milllennial, la generazione Y».

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 123

Bimag QUOTES

1 / 20
2 / 20
3 / 20
4 / 20
5 / 20
6 / 20
7 / 20
8 / 20
9 / 20
10 / 20
11 / 20
12 / 20
13 / 20
14 / 20
15 / 20
16 / 20
17 / 20
18 / 20
19 / 20
20 / 20

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.