Pezzin (LVenture Group): così abbiamo portato Google e Cisco a investire sulle startup italiane

 

Qual è la caratteristica più importante che deve avere una startup per voi?
«La comunicazione. Spesso un’idea perde tutta la sua forza e la sua incisività senza qualcuno che sappia gestire in maniera ottimale il suo modo di proporsi verso l’esterno. Per questo nei nostri processi di formazione, noi insegniamo ai Ceo e ai founder a parlare in pubblico, con i media e con i possibili investitori. Spieghiamo loro come comunicare e come fare arrivare i messaggi giusti al momento giusto. Inoltre spesso, se non è già presente, integriamo nei team di lavoro in accelerazione almeno una persona che faccia comunicazione».

 

Qual è il maggiore problema che oggi le startup devono affrontare in Italia?
«L’arretratezza digitale e informatica. Mediamente oggi, sotto questo profilo, il nostro paese è indietro rispetto al resto del mondo di almeno 18 mesi. Questo, infatti, solitamente è il tempo che serve a un’innovazione proveniente da America, Cina, India, Inghilterra, per attecchire anche nella nostra penisola. Un cammino lento e farraginoso che spesso ci disallinea con i trend internazionali, impedendoci di esportare all’estero i nostri progetti con facilità e a volte anche rendendo difficile quella visione allargata necessaria allo sviluppo del business».

 

Cosa Intende?
«Quando si crea un’impresa, ovviamente si parte dal locale per poi cercare di espandere il proprio raggio d’azione, ma è fondamentale, prima ancora di partire con il proprio progetto, sapere dove si vorrà arrivare, cercando di non porsi limiti, ma anzi puntando a una visione globale».

 

Cosa consigliereste quindi ai giovani imprenditori del futuro?
«Da una parte, sicuramente diremmo loro di farsi aiutare da chi veramente sa come iniziare, sviluppare e accelerare un business. Quindi, è essenziale trovare partner affidabili, sia a livello interno al progetto, in termini di team, sia a livello esterno, in termini di fornitori, business angel e così via. Infine, probabilmente l’elemento più importante di tutti rimane la necessità di pensare in grande. Un’azione che non significa per forza dover essere sognatori o visionari, ma può voler dire anche solo semplicemente non accontentarsi del singolo risultato, ma avare sempre la possibilità di andare oltre».

@IlSupremoDj

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