Photocert: ecco la startup tutta italiana, ma con sede a Londra, che vuole rivoluzionare il mercato delle assicurazioni

«Mi sono trasferito a Londra, perché ho capito che in Italia non sarei riuscito a realizzare il mio sogno». Inizia così la storia di Pasquale Saviano, 36 anni, nato a Napoli e sviluppatore di software, che ha deciso nel maggio del 2016 di lasciare il Belpaese per tentare la fortuna oltre Manica con la sua startup, Photocert, un innovativo progetto per la certificazione fotografica, realizzata grazie alla marcatura temporale, che vuole cambiare le logiche del panorama assicurativo internazionale.

 

UNA SCELTA CORAGGIOSA
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Pasquale Saviano, ceo e founder di Photocert

«Era il 2014 quando, girando per la mia città in motorino, ho urtato in maniera lieve lo specchietto di una macchina. Fermandomi subito per capire cosa fosse successo, il proprietario dell’utilitaria, mi disse che lo specchietto in realtà era già rotto e che quindi non era accaduto nulla di importante. Io mi fidai e, purtroppo, pochi giorni dopo ricevetti la notifica dall’assicurazione di quella persona che mi accusava di aver praticamente distrutto l’intera fiancata dell’auto». Da quello spiacevole episodio, però, nacque l’idea di un software che permettesse una certificazione reale e con valore legale delle foto fatte da snartphone. «Da qualche anno lavoravo presso una grande azienda di sviluppo software. Avevo una buona posizione come senior developer, un lavoro a tempo inderminato, un buono stipendio, ma da tempo ormai volevo fare qualcosa di mio, provare a creare qualcosa che mi desse una soddisfazione in più. Così a 32 anni ho deciso di lasciare tutto e dare vita al mio progetto».