Più produttivi e motivati sul lavoro? Basta una pausa di 30 minuti in palestra

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Più produttivi e motivati sul lavoro? Basta una pausa di 30 minuti in palestra. A confermalo è la scienza: fare attività fisica tra una sessione lavorativa e l’altra permette di migliorare il rendimento e ridurre le giornate di assenza.

 

L’ATTIVITÀ FISICA FA BENE AI DIPENDENTI

Più produttivi e motivati sul lavoro? Basta una pausa di 30 minuti in palestra

Più produttivi sul lavoro? Bastano 30 minuti in palestra

Migliore ossigenazione cerebrale, maggiore rilascio di endorfine e neurotrofine: subito dopo un allenamento la produttività dei lavoratori aumenta da un minimo del 20% a un massimo del 50%. E molte aziende sembrano averlo compreso: allestire una palestra attrezzata per i dipendenti è un benefit che ha ritorni immediati in termini di produttività dei lavoratori e quindi di fatturato. «Uno studio condotto dalla Bristol University su 200 dipendenti di tre società ha valutato i risultati lavorativi nei giorni in cui si allenavano e in quelli in cui non facevano attività fisica» racconta la dottoressa Annamaria Crespi, pedagogista, coach e ideatrice del metodo Walk And Learn. «Nei giorni in cui i volontari si allenavano la concentrazione sul lavoro aumentava del 21%, il 22% finiva il lavoro in tempo, il 25% si concedeva meno pause e il 41% dichiarava di sentirsi più motivato».

 

AUMENTA PRODUTTIVITÀ E MOTIVAZIONE

Un’altra indagine su 683 lavoratori li trovava più produttivi anche dopo soli 30 minuti di esercizio. Non sono, dunque, gli esercizi più vigorosi i più adatti a dare la carica ai dipendenti: il tipo migliore di esercizio sembra essere quello a basso impatto, come una camminata a ritmo regolare o 20 minuti in bicicletta con una pedalata costante.

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