Powahome: ecco la smarthome senza fili made in Italy

 

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Powahome è finalista ai Klimahouse Startup Award 2018

Qual è oggi secondo voi il vero valore aggiunto della smarthome?
«La comunicazione. Oggi applicazioni come la nostra permettono di fare comunicare i dispositivi con gli interruttori internamente alla casa, ma grazie per esempio ad alcuni algoritmi che si possono aggiungere alla nostra app, è possibile anche fare interagire portali esterni con gli interruttori stessi, sfruttando l’analisi dei big data attraverso i sistemi di intelligenza artificiale. Quindi, se per esempio è previsto che le condizioni climatiche cambino nel corso della giornata, l’interruttore può analizzare questi dati e azionare le avvolgibili elettriche se necessario».

 

Una rivoluzione domestica insomma…
«Proprio così, e potrebbe essere ancora più radicale quando riusciremo a rendere disponibile sul mercato la comunicazione wifi tra due dispositivi Powahome, che potrebbero addirittura non avere bisogno di fili per fare comunicare l’interruttore con la lampadina, rendendo realmente la casa wireless in tutto e per tutto con un risparmio concreto sia in fase di costruzione, sia in fare di ristrutturazione e con anche infinite possibilità sotto il profilo dell’arredamento e della modulazione dell’illuminazione interna».

@IlSupremoDj

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