Valentina Tosi in Quora: ecco la risposta rosa (per l’Italia) del social network delle domande di qualità

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Domande e risposte, diventare un influencer, rimanere aggiornati e saper spiegare temi complessi con la semplicità e la chiarezza necessarie a un bambino di cinque anni per capire il tutto. Il mondo digitale è un universo straordinario che permette anche questo. Quando nel 2009 Quora fu ideata dall’ex Cto di Facebook, Adam D’Angelo, c’era chi pensava fosse pazzo e invece, in soli sette anni dal lancio della prima versione inglese della piattaforma, oggi il social network delle domande e delle risposte è considerata una delle tech company più importanti del mondo all’interno della nuova generazione di unicorni pronti a scalare l’economia globale.

 

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Valentina Tosi, head of community per l’Italia di Quora

Con oltre 200 milioni di utenti unici attivi in diverse lingue, questa community di curiosi ed esperti oggi rappresenta un vero e proprio caso di studio che fotografa in maniera perfetta come il business possa rendersi utile e propedeutico non solo al guadagno, ma anche al sapere. La sharing economy d’altronde insegna: insieme è meglio. Così, ora che questo potentissimo strumento che mixa il machine learning con la human expertise è finalmente in Italia, abbiamo voluto capire più da vicino le sue potenzialità insieme alla sua nuova head of community relations per l’Italia, Valentina Tosi, che, nominata lo scorso settembre, dopo anni passati in Silicon Valley sviluppando il mercato dell’America latina per Google, ha scelto di lanciarsi in questa nuova avventura, puntando sulla qualità e l’innovazione culturale.

 

Come sono stati questi primi mesi di Quora in Italia?
«In Italia, Quora sta riscontrando un notevole successo e siamo molto soddisfatti dei risultati che abbiamo raggiunto a soli 5 mesi dal lancio ufficiale. La versione di Quora in inglese esiste da sette anni e diversi italiani già la conoscevano e la utilizzavano da tempo. La reputazione positiva che abbiamo costruito in questo periodo circa i contenuti di qualità e le risposte di valore che popolano la piattaforma ha permesso che sempre più italiani si iscrivessero per condividere le loro conoscenze e imparare dagli altri. Inoltre, l’Italia è tra i più importanti centri culturali del mondo. Da sempre, gli abitanti del Belpaese valorizzano molto l’apprendimento e la condivisione del sapere e stanno trovando in Quora il luogo ideale per questo scambio».

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