Raccontare la malattia sul posto di lavoro aiuta? Facebook lo ha fatto

Nicola-Mendelsohn

Non lo ha raccontato solo ai colleghi, ma lo ha comunicato a tutti proprio attraverso Facebook. Nicola Mendelsohn, vice presidente Europa, Medio Oriente e Africa di Facebook ha annunciato di essere affetta dal linfoma follicolare, un genere di tumore attualmente incurabile. Una scelta, quella di condividere la propria malattia, che non tutti si sentono di fare, alla quale anche la Mendelsohn è arrivata non subito, ma a un anno dalla diagnosi. 

 

LA DIAGNOSI E IL CONDIVIDERE LA PROPRIA SITUAZIONE 
Nicola Mendelshon

Nicola Mendelsohn

Mamma di  4 figli, 46 anni, la Mendelsohn è considerata una delle donne britanniche più influenti in ambito tech. La scelta di rendere pubblica la propria malattia, racconta in un’intervista al Corriere, è stata difficile quanto il dirlo ai figli, ma necessaria per riuscire ad affrontare meglio la situazione e per riuscire a non farsi definire dalla malattia stessa.

Scegliere di raccontare ai propri colleghi e a tutto il mondo del business un aspetto della propria vita così personale e così difficile da vivere ha permesso alla Mendelsohn di ricevere sostegno, compagnia, comprensione. Si riceve sostegno e si dà sostegno. La Mendelsohn ha raccontato che dopo la pubblicazione della lettera in cui si parlava della sua malattia, molti uomini e donne di business hanno condiviso con lei le loro analoghe situazioni fatte di ansia, di dolore fisico e psichico, di solitudine. 

 

INSIEME È MEGLIO, ANCHE SUL POSTO DI LAVORO
luca colombo facebook malattia

Luca Colombo

C’è chi di fronte a un momento difficile della propria vita, una malattia, un lutto, un grosso problema familiare, si chiude in se stesso, va al lavoro con una maschera. C’è chi invece non può fare a meno di condividere con i propri colleghi il peso ci ciò che sta vivendo. Condividere la propria malattia, come è accaduto alla Mendelsohn, può essere un aiuto prezioso per avere un sollievo psicologico e per rendere meno pesante il fardello da portare. 

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