In Europa il lusso parla italiano e via Montenapoleone supera gli Champs Èlysées

 

VIA MONTENAPOLEONE SUPERA GLI CHAMPS ÈLYSÈES
 New-York

New York è la prima città del lusso a livello globale

In questo contesto, stupisce, inoltre, la posizione dell’Italia che vede Via Montenapoleone a Milano raggiungere canoni di locazione in crescita del 12,5% su base annua a quota 13.500 €/mq/anno, salendo in questo modo al quarto posto della classifica, confermandosi come top location per il settore lusso, mentre Avenue des Champs Élysées a Parigi è scesa al quinto posto, con canoni di locazione pari a 13.255 €/mq/anno, invariati rispetto all’anno precedente. «Il posizionamento di Via Montenapoleone nello scenario internazionale globale – ha commentato Thomas Casolo, Head of Retail di Cushman & Wakefield Italia – è la dimostrazione che il mercato delle high street in Italia ha raggiunto un importante livello di maturazione e consolidamento, confermato dal crescente interesse da parte dei principali brand e investitori internazionali».

 

LE STRADE PIU IMPORTANTI D’EUROPA SONO IN ITALIA

In Europa quattro città italiane su otto sono al top delle strade del lusso

Le principali high street di Londra sono tra le location più ricercate e costose al mondo, con canoni di locazione in aumento del 37,5% fino a raggiungere i 16.200 €/mq/anno di New Bond Street, come abbiamo visto. Nonostante questo, però, se guardiamo al vecchio continente, è l’Italia a farla da padrona, con ben quattro strade di lusso tra le prime otto. Nel nostro Paese, infatti, i canoni di locazione “prime” sono rimasti generalmente stabili rispetto all’anno precedente, con incrementi significativi solo nelle città principali, come Milano, dove l’andamento del mercato delle high street rappresenta un ulteriore segnale del percorso di crescita e sviluppo intrapreso dalla città, Roma, Venezia e Firenze, dove i canoni di locazione sono principalmente sostenuti dalla domanda legata ai flussi turistici. Via Montenapoleone con 13.500 €/mq/anno si colloca in seconda posizione in Europa, dopo New Bond Street a Londra; mentre Via Condotti a Roma al quarto posto con 11.500 €/mq/anno; precede Calle San Moisè a Venezia in sesta piazza con 6.000 €/mq/anno e Via Roma a Firenze in ottava posizione con 5.800 €/mq/anno registra un aumento del 29% su base annua, sostenuto dall’ingresso di top brand del settore lusso sempre più presenti sul territorio cittadino. «Anche se le sfide e le incertezze non sono ancora scomparse dall’orizzonte – ha commentato Justin Taylor, Head of EMEA Retail di Cushman & Wakefield – continua la ripresa del settore retail in Europa, tanto che nel 2018 si prevede un ulteriore forte miglioramento delle performance. Metà delle 10 vie commerciali più costose al mondo si trovano in Europa, a dimostrazione della solidità della domanda in quest’area geografica. Le “prime location” attirano maggiormente i brand premium più innovativi e la crescita dei canoni di locazione in alcune aree è stata sostenuta dal forte afflusso di turisti. Non fa eccezione il Regno Unito, dove il deprezzamento della sterlina ha contribuito a incrementare significativamente i flussi di visitatori e l’offerta londinese nel “premium retail” continua a essere sostenuta, nonostante l’incertezza generata dalla Brexit. Nel frattempo, la crescita registrata in alcune delle principali città italiane sottolinea l’affermarsi dell’Italia come destinazione top per il retail».

@IlSupremoDj

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