Sala meeting e piatti pronti con Elior: nasce l’ufficio-ristorante

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Sala meeting? Non solo. Ristorante? Non solo. Il food lab del gruppo Elior Italia è molto di più: ZestEat – questo il suo nome di battesimoè di tutto di più. È appunto una sala meeting con strumenti tecnologici innovativi e una terrazza coperta, così come un ristorante e una caffetteria.

Il nuovo spazio multifunzionale si trova all’interno della Vela in viale Luigi Bodio, a due passi dal quartiere Ghisolfa di Milano. Ne parliamo con Rosario Ambrosino, amministratore delegato di Elior Italia, per riflettere – nel corso di un’intervista in due puntate – sulle novità della ristorazione collettiva in Italia.

 

Rosario Ambrosino, partiamo dalla novità del 2016, ZestEat, il “ristorante” aperto a Milano.

Rosario Ambrosino, CEO di Elior Italia

Rosario Ambrosino, CEO di Elior Italia

«Il nuovo locale, allestito nel Bodio Center a Milano, rappresenta un’innovativa forma di ristorazione organizzata. Si tratta di uno sharing & eating place dallo stile contemporaneo dove poter mangiare, lavorare, organizzare riunioni, leggere e rilassarsi. Insomma, un luogo inusuale, dove le proposte gastronomiche sono parte di un concetto più ampio di dialogo e incontro».

 

Come è cambiata la ristorazione collettiva in Italia?

Sempre più diffuse le mense con isole dedicate a primi piatti, secondi, verdure e dessert

Sempre più diffuse le mense con isole dedicate a primi piatti, secondi, verdure e dessert (Maria T. Furnari)

«Negli ultimi decenni siamo andati incontro a una trasformazione radicale. Siamo passati dalla ristorazione collettiva degli anni Cinquanta, quando il cibo era inteso come puro sostentamento – con le poche mense disponibili organizzate in grandi ambienti dove si offriva un menu unico –, alla mensa in fabbrica come diritto sindacale. A partire dagli anni Ottanta l’offerta migliora, si sviluppano formule self-service e menu alternativi. Ma il grande salto si ha negli anni 2000, quando il concetto di mensa evolve rispetto agli standard immutabili di un tempo: nascono i “corner”, isole dedicate ai primi piatti, ai secondi, alle verdure e ai dessert; viene dedicata una maggiore attenzione agli ambienti, offrendo all’utente la possibilità di scegliere come comporre il vassoio. Un’ulteriore grande svolta, al tempo stesso gastronomica, funzionale e culturale, è quella messa in atto negli ultimi anni. La pausa pranzo diventa un contributo al benessere psico-fisico».

 

Come sono studiati i menu per una pausa pranzo di benessere?

«Sono studiati dai nutrizionisti, in modo da garantire un equilibrato apporto di nutrienti, gli ingredienti sono a filiera corta e in parte provenienti da produzioni biologiche, le ricette sono rispettose delle identità gastronomiche locali. Ultimo passaggio nell’evoluzione della mensa, ma non meno importante, è il fatto che essa è diventata anche uno stimolo alla convivialità e alla relazione, grazie ad ambienti sempre più confortevoli e rilassanti».

 

Quali sono stati i passi compiuti da Elior Italia?

Il consumatore delle mense di oggi è un soggetto che chiede attenzione

Il consumatore delle mense di oggi è un soggetto che chiede attenzione (Elior Francia)

«Al nostro interno abbiamo accresciuto le capacità organizzative e manageriali, messo in atto importanti ottimizzazioni di scala, ascoltato e anticipato i bisogni dei clienti e degli utenti. Tutto questo in stretta sintonia con le realtà che caratterizzano i diversi segmenti di mercato, da quelle scolastiche a quelle aziendali, dall’ambito socio-sanitario a quello commerciale. L’attenzione al territorio e alle ricette della tradizione, la dieta mediterranea, la qualità e la cura del servizio, la cortesia e la dedizione del personale: questi sono i numerosi plus messi in campo in questi anni. Anni caratterizzati da grandi trasformazioni economiche e sociali. Oggi le aziende non hanno più le dimensioni di un tempo, hanno bisogno di spazi minori per la ristorazione. E il consumatore non è più un elemento indistinto, ma un soggetto che chiede attenzione per sé e risposte ai propri bisogni».

 

Il settore della ristorazione è, quindi, in continua evoluzione.

Da Elior menu modulari e personalizzabili anche sulle frecce di Trenitalia (NewPress)

Da Elior menu personalizzabili anche sulle frecce di Trenitalia (NewPress)

«Il concetto di ristorazione aziendale, scolastica oppure ospedaliera è limitante. Per le aziende abbiamo creato dei food concept originali e moderni, che puntano sulla varietà delle proposte e su un servizio accurato e efficiente, ideali quando non si hanno ampi spazi a disposizione, né una cucina interna. Anche a bordo delle frecce di Trenitalia applichiamo una filosofia fatta di proposte modulari e personalizzabili, con piatti e menu legati alla stagionalità e prodotti del territorio, in collaborazione con consorzi Dop e Igp».

(parte 1 – continua)

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