Con Salty l’Italia investe sul lavoro: l’app dei mestieri raccoglie quasi 100 mila euro su Crowdfundme

Salty

Salty è l’app dei professionisti che cercano lavoro. Un motore di ricerca che vuole avvicinare la domanda e l’offerta presenti sul territorio, per permettere a ogni tipo di lavoratore o di azienda di creare business. Li avevamo incontrati più di un anno fa, quando stavano muovendo i loro primi passi a Latina e ci avevano raccontato la loro storia, la loro idea e le loro aspirazioni. A distanza di 18 mesi li abbiamo ritrovati impegnati in una campagna di crowd funding su Crowdfundme.it nella quale il successo è arrivato praticamente subito, sfondando il 100% della loro richiesta d’investimento iniziale in meno di 48 ore e arrivando oggi a un valore di quasi 100 mila euro raccolti.

 

Diego Capponi, ceo e co-founder di Salty

Numeri importanti questi, per una startup ancora in crescita, che abbiamo voluto commentare con Diego Capponi, ceo e co-founder dell’azienda, che ci ha spiegato quali sono i nuovi obiettivi della giovane realtà imprenditoriale che, dopo un test sull’area romana, ora punta a espandersi anche in altre città italiane.

 

Capponi in questo anno e mezzo cosa è successo?
«Prima di tutto siamo stati confermati nel programma Fecebook start e poi abbiamo iniziato un progetto pilota sulla città di Roma, convertendo la gratuità del nostro modello di business e proponendo un abbonamento trimestrale che i professionisti possono sottoscrivere dopo una prova gratuita di 30 giorni. Questo abbonamento permette quindi agli utenti un servizio che sia una commistione tra una vetrina promozionale e un vero e proprio market place digitale».

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