Smart working piace a 56% lavoratori. Il rischio? Non staccare la spina

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Lo smart working piace al 56% dei lavoratori. È quanto rivela il sondaggio elaborato da Houzz, piattaforma online di arredamento, progettazione e ristrutturazione di interni ed esterni.

 

SMART WORKING PIACE A 56% DE LAVORATORI
Smart working piace a 56% lavoratori. Un rischio? Non staccare la spina

Lo smart working piace al 56% dei lavoratori

In Italia sono già 250mila i lavoratori che hanno scelto lo smart working (dati dell’Osservatorio smart working della School of management del Politecnico di Milano). Quali i punti di forza dell’home working? Secondo i dati elaborati dal sondaggio di Houzz, il lavoro agile aumenta l’efficienza e riduce i tempi morti.

ll rischio di lavorare da casa? È quello di non staccare mai la spina. Il 56% degli intervistati ha optato (o opterebbe, se potesse) per l’home working. Tra le motivazioni più diffuse, sicuramente c’è l’aumento dell’efficienza: non andare in ufficio significa ridurre i tempi morti, più elasticità e libertà nella gestione del proprio tempo. Per alcuni si evita inoltre anche lo stress derivante dal traffico o dai ritardi dei mezzi pubblici.

 

SMART WORKING, RISCHIO DI NON STACCARE MAI
Smart working piace a 56% lavoratori. Un rischio? Non staccare la spina

Il 44% dei lavoratori continua a preferire l’ufficio

Per contro però, lavorare da casa propria significa anche non porre più un limite netto tra lavoro e vita privata: non essendoci orari fissi di entrata e uscita, si rischia di andare oltre le normali ore lavorative, di ritrovarsi a pranzare davanti al computer e buttare l’occhio alle carte anche durante il week end.

Il 44%, invece, continua a preferire l’ufficio, che consente di stare in mezzo alla gente e confrontarsi facilmente con i colleghi. Alcuni professionisti, per evitare la solitudine lavorativa, scelgono gli spazi di coworking, considerati una fonte continua di stimoli.

 

44% LAVORATORI PREFERISCE L’UFFICIO
Smart working piace a 56% lavoratori. Un rischio? Non staccare la spina

Il 91% ritiene necessario uno spazio in casa per lo svolgimento della professione

Tra i sostenitori dello smart working, il 91% ritiene che sia strettamente necessario avere uno spazio adibito allo svolgimento della propria professione (che sia una stanza a parte, un’area di una sala o anche solo una scrivania): questo per non sgomberare ogni volta il tavolo dagli strumenti di lavoro.

Per altri sarebbe anche un modo di ottimizzare e personalizzare uno spazio dell’abitazione mai o mal utilizzato: questo per mantenere la separazione tra lavoro e vita privata, nonostante si svolga tutto tra le stesse quattro mura.

@82valentinas

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