Vendere su Instagram? Uno scherzo da ragazzi, sei hai le foto giuste

baggio-luxury-lusso-instagram

Vendere su Instagram orologi da 10 mila euro? Possibile, eccome. Fino a pochi mesi fa Baggio Luxury, multibrand degli accessori di lusso dal 1930 con headquarters a Rovato nel Bresciano, non era su Instagram. Poi la scelta: comunicare e ampliare il proprio pubblico attraverso il social media dedicato alle immagini, affidandosi a un’agenzia fotografica giovane e creativa, la Jbs Agency di Lecco.

«Su Instagram accade l’impossibile – racconta a BiMag Matteo Pasquali, 31 anni, tra i fondatori dello studio lombardo nato nel 2010 –. Il segreto sta nella qualità fotografica dello still life che, definito da contenuti coerenti e originali, esplode sul social network nella sua espressione più accattivante».

 

NOI COME CARAVAGGIO: NATURE MORTE MA PER INSTAGRAM

Matteo Pasquali, 31 anni, tra i fondatori di Jbs Agency di Lecco

Matteo Pasquali, 31 anni, tra i fondatori di Jbs Agency di Lecco

BiMag è andato nel laboratorio lecchese della Jbs Agency di via Roma 66, a due passi dalla centralissima piazza Manzoni, per cercare di capire i segreti degli scatti per Instagram. L’etichetta di still life, traducibile in italiano come natura morta, male si addice al lavoro vivo e creativo che sta dietro a chi – come Matteo – collabora con aziende grandi, medie e piccole per animare le loro pagine aperte sui social media.

«Noi fotografi dello still life per Instagram siamo i Caravaggio del ventunesimo secolo», dice il fotografo e videomaker, una laurea in comunicazione digitale alla Statale di Milano e un diploma in arti grafiche alla scuola salesiana di Milano.

 

UN’ORA DI SCATTI, 5 ORE PER ALLESTIRE IL SET

Vendere su Instagram: anche Bauli ha scelto questo social media

Uno scatto per Instagram di Matteo Pasquali per Bauli

Fin qui, dunque, la teoria. Entrando nel laboratorio lecchese di Jbs Agency – tra i clienti Granarolo, la catena alberghiera Boscolo, Venchi, l’industria alimentare Madeo, Buondì Motta e Bauli – scopriamo i segreti della pratica: «Le aziende ci mandano le foto dei prodotti che intendono realizzare. Noi facciamo gli still life reali».

Per ogni foto di Buondì postata su Instagram, tanto per fare un esempio, servono 15 scatti: «Lo shooting dura per ogni immagine un’ora – prosegue Matteo, socio assieme Fabiana Gilardi, un passato da giornalista di moda e lifestyle –. Dato il tema della foto, prima di scattare servono diverse ore per ricercare i materiali con cui allestire il piccolo set».

L’asso nella manica di Jbs Agency per quanto riguarda le quinte su cui appoggiare i prodotti da fotografare? «I pannelli dei pavimenti per case e uffici, esposti negli show room».

CONTINUA A LEGGERE QUESTO ARTICOLO  >

Pagine: 12

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.