Harrods sbarca a Firenze. Al Qatar piace fare shopping in Italia

Alla famiglia reale del Qatar, una delle più ricche al mondo, piace lo shopping tricolore. Sono già molti gli hotel di lusso italiani su cui il Qatar ha messo le mani negli ultimi anni: l’arrivo dei fondi sovrani del golfo Persico in Italia risale al 2012, quando l’emirato arabo comprò alberghi e terreni in costa Smeralda, uno dei tratti più turistici della Sardegna.

 

AGLI EMIRI PIACCIONO GLI HOTEL DI LUSSO ITALIANI
Harrods-firenze-londra-emiro-qatar-four-seasons-italia

Sono già molti gli hotel di lusso italiani su cui il Qatar ha messo le mani negli ultimi anni

Da allora, lo shopping del Qatar nel settore dell’ospitalità del lusso in Italia si è assicurato alberghi come il St.Regis di Roma, il Gritti Palace a Venezia e il Four Seasons a Firenze. È proprio la città di Dante che ha fatto innamorare l’emiro del Qatar: per aggiungere un altro tassello al settore alberghiero del lusso, sembra che l’emiro stia puntando alla villa dell’università di via Micheli, sede della biblioteca del dipartimento di storia dell’architettura, proprio a due passi dal palazzo della Gherardesca, capolavoro dell’architettura rinascimentale fiorentina, che dal 2008 ospita l’hotel Four Seasons.

 

HARRODS ARRIVA A FIRENZE
Harrods-firenze-londra-emiro-qatar-four-seasons-italia

Harrods, i magazzini del lusso londinesi, potrebbero aprire una succursale in Italia a Firenze

Il feeling tra l’emirato e la Toscana, dunque, è già consolidato. Ecco allora alle porte l’ennesima acquisizione: Harrods cerca casa a Firenze. Uno dei simboli indiscussi di Londra, l’insegna dei più famosi e lussuosi magazzini londinesi, potrebbe aprire una succursale proprio a Firenze. Sì, perché dietro Harrods ci sono le mani della Qatar Holding, che nel 2010 ha acquistato i magazzini del lusso dal magnate egiziano Al Fayed per un miliardo e mezzo di sterline. Lo sbarco in Italia sarebbe una svolta per il magazzino del lusso britannico: fuori dai confini del Regno Unito, lo store è presente soltanto in alcuni piccoli negozi in aeroporti e in un temporary store a Porto Cervo (guarda caso una delle pedine degli emirati arabi nel mercato italiano del lusso).

 

PATRIMONIO ARTISTICO ITALIANO: PERCHÉ NON PUNTARE SUGLI EMIRI?

Ovviamente, parlando di magazzini del lusso serve una struttura all’altezza del nome: sembra che la Qatar Holding stia valutando alcuni maestosi palazzi storici di Firenze, come la loggia del Grano o la casa di Beatrice, che fu abitata proprio dalla musa ispiratrice di Dante. Ancora non si sa dove aprirà la prima succursale al mondo di Harrods. Una cosa, comunque, è certa. La Toscana e l’Italia piacciono alla famiglia del Qatar. Tanti edifici storici, tante bellezze artistiche dello Stivale, tanti luoghi culturali italiani necessitano di restauro e di valorizzazione. Sarebbe forse il caso di puntare sugli emiri per riqualificare il patrimonio storico, artistico e architettonico del Belpaese e farlo tornare al suo antico splendore?

Restiamo in contatto

Vuoi essere aggiornato su finanziamenti e opportunità di business in Italia e nel mondo? Iscriviti alle newsletter di BiMag.