Stellino, ambasciatore: Emirati Arabi terra di guadagni a medio termine

Abu-Dhabi-Emirati-Arabi-Uniti

Poche settimane fa la prima filiale onshore di una banca italiana negli Emirati Arabi: Intesa Sanpaolo ha inaugurato la filiale corporate di Abu Dhabi. Ma non basta: tante sono le fiere che vedono la presenza di aziende italiane, dall’International Jewellery & Watch Show di Abu Dhabi al Dubai Airport Show, da Automechanika a Beauty World.

Il mercato emiratino, dunque, parla italiano: molte le opportunità di successo imprenditoriale a condizione – spiega a BiMag Liborio Stellino, l’ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti – che gli investimenti abbiano un respiro di medio termine e possano contare su una solida capacità di cash flow.

 

Ambasciatore Stellino, qual è l’accoglienza riservata agli imprenditori italiani ad Abu Dhabi?

Liborio Stellino, ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti

Liborio Stellino, ambasciatore italiano negli Emirati Arabi Uniti

«Un’accoglienza ottima, grazie all’alta considerazione goduta dall’Italia nell’Emirato e, in generale, negli EAU. L’Italia e i suoi prodotti rappresentano – agli occhi degli emiratini e della folta comunità internazionale qui residente – icone assolute di stile, gusto, bellezza ed eccellenza, con la conseguenza che la valenza simbolica del “made in Italy” permea in maniera diffusa il lifestyle emiratino, sia che ci si riferisca al turismo d’élite nel nostro paese, alla ristorazione d’eccellenza sempre più apprezzata, alla scelta del design italiano per l’arredamento di appartamenti e uffici o al possesso di una luxury car italiana. All’imprenditorialità italiana viene inoltre riconosciuta la capacità di offrire soluzioni value-for-money e un’impressionante eccellenza tecnico-realizzativa unita anche a massima flessibilità e capacità di “personalizzazione”, fattori raramente diffusi tra i nostri principali concorrenti. Non è quindi casuale che gli Emirati siano costellati di simboli tangibili di imprenditorialità italiana: dalla Grande Moschea dello Sceicco Zayed al Ferrari World, dal grattacielo circolare “The Coin” al complesso sistema di raccolta delle acque di Abu Dhabi, dal grande polo petrolchimico di Borouge a vari impianti per il trattamento di idrocarburi fino alla prima tratta ferroviaria del Paese, la preponderante componente italiana è fortemente apprezzata e non può che inorgoglirci».

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